A1 maschile

Alcuni "tifosi" insultano Pippo Lanza, la risposta della Curva Gislimberti e del capitano della Diatec

17.02.2018 15:09

 

di Nicola Baldo

 

Nelle ultime ore è scoppiata una polemica interna al “Popolo del PalaTrento”, ai tifosi della Trentino Volley. Mercoledì sera, dopo la partita di Champions League persa contro i polacchi dello Zaksa in modo alquanto rocambolesco (da 14-11 nel tie-break a favore di Trento) un gruppetto di “tifosi” (con virgolette obbligatorie in questo caso) hanno rivolto degli insulti a Filippo Lanza. Insulti personali, sfociati anche in insulti a famiglia e prestazione in campo. Anche se, onestamente, a parte un paio di colpi spettacolari tentati e non riusciti, la prestazione del capitano della Diatec è stata positiva.

 

Qualche ora fa, emersa la questione all'interno del mondo dei tifosi trentini, la Curva Gislimberti il cuore del tifo gialloblù, ha preso posizione. Chiaramente ed in modo netto, con uno scritto pubblicato sulla propria pagina Facebook. Ecco, di seguito, il testo in questione.

 

Mercoledì sera speravamo di aver sentito male, ma ieri ne abbiamo avuto la conferma parlando con alcune persone presenti all’interno del Palazzetto.
Siamo sconcertati dall’apprendere che al termine della partita di mercoledì sera di Champions, da qualche settore centrale del PalaTrento sono piovuti insulti all’indirizzo del nostro capitano Filippo Lanza. Adesso non capiamo se queste persone abbiano qualche problema mentale (potrebbe anche essere) ma reputiamo che arrivare ad attaccare sul personale un giocatore perché si perde una partita non sia accettabile, sopratutto finchè si passa tutta la partita a fare le belle statuine senza preoccuparsi di incitare, ma essere solo delle belve pronte a criticare ad ogni errore e ad insultare se le cose vanno male.

La CURVA GISLIMBERTI a partire dal direttivo, si dissocia da questi atteggiamenti e condanna in toto queste persone per la figura “di merda” fatta nei confronti di un nostro giocatore, ma prima di tutto UOMO, che a Trento ha dato tantissimo negli ultimi 12anni, prima da giocatore delle giovanili fino ad arrivare ad essere il capitano della 1° squadra.

Valutando a mente fredda stiamo parlando di una squadra che nelle ultime 15 partite di campionato ne ha vinte 13, e perso solo contro le prime due della classe, in Champions ci siamo qualificati ai playoff 12 con una partita di anticipo, e comunque (risultato a parte) partecipato alla Final Four di Coppa Italia.

Ogni tanto ci viene da pensare che la gente o si è abituata bene, e non si ricorda com’era giocare per la salvezza all’ultima giornata, esultare per un solo set vinto al Palaverde o pensare all’eccitazione di avere una squadra in serie A, tutto questo ormai viene dato per scontato, ma se mai capiterà il giorno che non ci sarà più, rimpiangerete anche questa stagione qua perché avevate la possibilità di vedere della gran pallavolo.

Dal canto nostro, continueremo ad incitare i ragazzi dall’inizio alla fine, perché di questo HANNO BISOGNO, certo ci saranno i commenti alle partite in cui diremo che ci è piaciuto o meno qualcosa, ma noi saremo sempre li con loro, e invitiamo sempre più persone a venire in mezzo a noi per incitare sempre più forte i ragazzi.

Invitiamo i personaggi che vorranno continuare ad insultare i giocatori o lo staff a fare una cosa: STATEVENE A CASA.

Il direttivo Curva Gislimberti

 

A stretto giro di pochi minuti anche Filippo Lanza è intervenuto nella questione. Anche il capitano di Trentino Volley attraverso i social network. Di seguito ecco quanto scritto dal numero 10 di Trentino Volley.

 

Comincio il mio messaggio scusandomi.

Scusate perché nella serata di giovedì ho dato importanza a qualche personaggio fuori luogo senza valorizzare i veri amici. Quello che ho dato a Trento rimane inferiore a quello che ho ricevuto da Trento.
Scusate perché non è da me andare via in quel modo e senza salutare chi mi ha sempre sostenuto nella buona e cattiva sorte.
Ho sempre mostrato tutto quello che sono a voi tutti e ne vado fiero perché siete e rimarrete la mia famiglia. Vi ringrazio per soffrire con noi e per difenderci nel momento del bisogno, vi ringrazio di accettarci e tifarci con perseveranza e con sofferenza.

Un grazie (con gli occhi gonfi) lo vorrei dedicare a quelle persone che hanno avuto da ridire sulla mia prestazione, vi ringrazio perché mi avete fatto capire quanto bene voglio a tutti gli altri.

Grato a tutti e carico verso la prossima sfida! #forzatrento #unsoloamore#curvagislimberti

 

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