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Trentatrè trentini trotterellavano... sottorete: il classificone della pallavolo regionale 2017

31.12.2017 03:58

 

di Nicola Baldo

 

Piccolo, doveroso, preambolo: questa NON è una classifica vera e propria. È un gioco, un modo per ripercorrere questo anno solare 2017 per tutti noi innamorati pazzi di questo sport. Un gioco per ricordare quello che da oggi ci lasciamo dietro le spalle e per augurare a tutti quanti voi un 2018 ancora più ricco di gioie e soddisfazioni. Non abbiatene a male quindi se non siete contemplati qui sotto, il nostro pensiero e l'augurio per un grandissimo 2018 vuole essere davvero per tutti!

 

Auguroni ragazzi e ragazze, buon anno. Che sia un 2018 ricco di soddisfazioni, in campo e fuori...

 

33. Gli esclusi

Come tradizione vuole un pensiero va a chi avrebbe anche meritato di esserci in questo “Classificone” perché ha vissuto un gran bel 2017. Non abbiatene a male, i posti della celebre filastrocca sono solo 33...

 

32. Paolo Visintainer

 

Perché ogni occasione è buona per salutarti, per pensarti e per ringraziarti nuovamente per tutto quello che hai fatto per questo sport. Ciao Paolo.

 

31. Valeria Deanesi, palleggiatrice fra Orvieto e Castelfranco Veneto

 

Prototipo delle ragazze giovani di oggi, prende la valigia e va in giro senza patemi per l'Italia a giocare se questa è la sua decisione. Se poi in un anno solare solo riesce, prima, a vincere la B1 nel gruppo di Orvieto e poi a viaggiare in prima posizione in B2 con Castelfranco Veneto allora si può festeggiare Capodanno con il sorriso.

 

30. Il defibrillatore

 

Scusaci davvero defibrillatore. Perché in tanti, ammettiamolo, abbiamo detto che dover fare il corso, i richiami eccetera erano solo un eccesso. Invece, dopo aver visto in funzione il defibrillatore, dopo aver visto salvare un uomo colpito da infarto sotto gli occhi del figlio prima di una partita... beh a quel punto lo sforzo di fare il corso e gli aggiornamenti sono niente se paragonati allo sguardo di quel figlio verso il padre steso a terra in un angolo della palestra.

 

29. Alessandro Paoli, Tiziano Bressan, Nicolò Bleggi, Sebastiano Thei, Diego Villotti e Luca Spagnuolo

 

Ovvero, l'anima regionale di questo Mosca Bruno Bolzano che nel 2017 ha provato il grande salto. Pur con tutti i problemi possibili, con tutte le cose migliorabili, vedere sei ragazzi trentini o altoatesini in un gruppo di serie A, aver la possibilità di cimentarsi con una realtà di serie A2, fino a qualche anno era qualcosa di impensabile.

 

28. Argentario, Under 18

 

Ormai in collina ci hanno fatto l'abitudine al titolo regionale Under 18, che arriva da diversi anni. Ma vincere non è mai facile, ci sono riusciti riuscendo a coronare una stagione dominata in categoria.

 

27. Gs Bolghera, serie C e D maschile (e femminile)

 

Un campionato vinto bene, molto bene, un avvio promettente nella massima serie regionale. Per il Bolghera si chiude un anno davvero molto importante ed intenso e se ne apre un altro anch'esso molto interessante per la squadra arancioblù.

 

26. C9 Arco Riva, serie B2 femminile e B maschile

 

Pur con diverse difficoltà, dagli infortuni agli impegni di lavoro/studio che non permettono a questo gruppo di allenarsi quanto vorrebbe il suo allenatore, la B2 del C9 Pregis ha dimostrato di essere una squadra in grado davvero di fare delle grandi cose. Playoff centrati nel maggio scorso, profumo di playoff in questo inverno, sempre con un nocciolo base di un gruppo di ragazze che il C9 ce l'hanno tatuato sulla pelle. Ma in quest'anno 2017 non si può non ricordare anche la cavalcata dei ragazzi di Vidovic, arrivati alla fine ad un passo dalla salvezza e puntando su giocatori trentini e lanciando alcuni ragazzi, come Crò e come Bressan, che ora sono in A2

 

25. Adhuol John & Katarina Bulovic, centrale ed opposto del Club Italia

 

Il 2017 di queste due ragazze si è colorato sempre più d'azzurro, dopo un percorso recente diverso. Adhuol si è goduta la promozione in B1 con l'Argentario prima di spostarsi a Milano, mentre il braccio pesante alense sta spingendo per confermarsi sempre più in seno al progetto delle azzurrine.

 

24. Sara Bertolini, centrale/opposto Vobarno

 

Per l'altoatesina una stagione importante, la prima lontana da casa e sia nell'annata scorsa sia nel campionato iniziato pochi mesi fa ha fatto vedere cose egregie in un contesto non semplice.

 

23. Roberto Festi, centrale trentino ex Spoleto 

 

Perdere una promozione in SuperLega per 15-13 al tie-break dell'ultima partita della finalissima promozione fa male. Ma il centrale giudicariese è stato bravissimo a ripartire subito da quella delusione, confermandosi anche a Tuscania come a Spoleto come uno che in categoria, ormai, ci sta alla grande. 

 

22. Federico Hornbostel, presidente del Lagaris Volley.

 

Non so come finirà nei prossimi anni questa esperienza del Lagaris Volley, ma certo va dato atto a Federico di essere riuscito a fare un qualcosa in cui finora in tanti non erano riusciti. Ovvero in una realtà urbana come Rovereto mettere insieme le forze per la creazione di un progetto unitario. Progetto che se replicato, anche se in forma minore, a Trento città potrebbe portare benefici anche al capoluogo...

 

21. Anaune Pallavolo, serie C e B maschile

 

Vincere non è mai facile. Sia che una squadra sia favorita da inizio stagione, sia che non lo sia. L'Anaune vince la serie C maschile per la seconda volta nel giro di pochi anni e queste cose non succedono mai per caso. Soprattutto in anni come questi, dove trovare società pronte a voler puntare sul settore maschile non è mica così semplice....

 

20. Neruda Volley, fra serie A1 e B1

 

Annata difficile per la società altoatesina, annata da “mi fermo e riparto”. Addio al palcoscenico dorato della A1 dopo due stagioni in crescendo e la volontà di ripartire dalla B1, per tornare di nuovo in serie A a breve? Per rafforzare società, settore giovanile e presenza sul territorio altoatesino senza fretta di risalire in A?

 

19. Alta Valsugana Volley, C femminile e Prima divisione maschile

 

A conti fatti anno strepitoso questo 2017 per la società del presidente Dario Alessandrini. Oltre al discorso delle vittorie di due campionati (serie C femminile e Prima divisione maschile) c'è da registrare anche questo nuovo progetto a braccetto con l'Argentario e la voglia di lanciare sempre le proprie giovani.

 

18. Massimo Dalfovo presidente della Fipav del Trentino

 

Riconfermato in sella alla Federvolley trentina e su questo non c'erano dubbi, visto che era l'unico candidato alla presidenza. Adesso insieme al nuovo Comitato si troverà nelle condizioni di portare avanti alcuni importanti cambiamenti.

 

17. Angelo Lorenzetti, allenatore della Trentino Volley

 

Ok ok ok, lo so, si scrive e ci si ricorda sempre e solo di chi vince. Ma dodici mesi fa ditemi voi quanti avrebbero scommesso per vedere Trento giocarsi tre finali in una sola stagione? Ed ora si sta anche raddrizzando una stagione nata sotto una cattiva stella, nella quale si ha ancora il tempo ed il modo di togliersi delle belle soddisfazioni.

 

16. Alta Valsugana Volley, Under 13 e 14;

 

Doppietta, in casa. Doppia vittoria per la società valsuganotta che, al Marie Curie, si porta a casa i titoli regionali Under 13 e 14. Tanto per ribadire ulteriormente quanto questo 2017 sia stato un anno speciale ed indimenticabile per la società valsuganotta. Anzi, pardon, per il progetto di collaborazione territoriale valsuganotto....

 

15. Us Lavis, Seconda e Prima divisione femminile

 

Una gran bella cavalcata in Seconda divisione femminile che ha portato la società rossoblù a confrontarsi con la Prima divisione, campionato nel quale si seminerà più per il futuro affrontandolo con un gruppo molto giovane.

 

14. Aurora Bonafini palleggiatrice dell'Argentario (B2 e B1)

 

La regista trentina in queste stagioni aveva già vinto altro, ma questa volta è stato diverso. Perché stavolta proprio Aurora è stata in primissima fila nel raggiungimento di questo risultato, disputando una stagione di altissimo livello.

 

13. Trentino Volley giovanili, Under 13-14-16-18

 

Come si dice in questi casi “ormai non fa più notizia...”, eppure per l'ennesima stagione la Trentino Volley si porta a casa tutti i titoli regionali giovanili. Che, in base a come si vede questo dato, può essere interpretata come una cosa buona o meno. Quello che è sicuro è che senza Trentino Volley il numero di ragazzi che si avvicinano a questo sport sarebbe inferiore.

 

12. Ata Trento, Under 16

 

A Sopramonte la baby Ata nel maggio scorso ha conquistato il titolo regionale Under 16, andando a conquistare un traguardo molto importante.

 

11. Ausugum Borgo, serie D e C femminile

 

Una piazza, una storia, una società, un bacino, una realtà come l'Ausugum ha avuto delle gran belle soddisfazioni nella stagione scorsa, conclusa dominando la serie D. Ed ora, con qualche cambiamento ma sempre puntando sul proprio bacino, si punta a conquistare la permanenza in serie C vendendo sempre cara la pelle.

 

10. Ssv Bozen Volley, serie D e C femminile

 

Annata davvero da incorniciare per la società altoatesina. In primis per la promozione diretta ottenuta dalla D alla C e per la capacità messa in mostra di starci assolutamente a buonissimo livello in questa serie C, ma anche per il lavoro fatto nella crescita sul settore giovanile.

 

9. Alessandra Campedelli

 

Dura davvero per l'allenatrice lagarina dimenticarsi di questo 2017. Fra l'argento alle Olimpiadi per sordi in Turchia, il Gazzetta Awards e l'inserimento nei ranghi degli staff tecnici federali giovanili. Senza dimenticarci la “quotidianità”, il lavoro costante e continuo con i ragazzi della cantera della Blu Volley.

 

8. San Giuseppe Rovereto, Terza e Seconda divisione femminile

 

La prima volta, giustamente, non si scorda mai... Ed allora questo 2017 lascia in eredità alla società roveretana la vittoria nella Terza divisione ed un ottimo impatto in Seconda, dove si è iniziato subito al massimo. Premio simpatia 2017 poi per lo striscione “Una Seconda è meglio di una Terza” con il quale è stata festeggiata la promozione.

 

7. Il “Trofeo delle Regioni”

 

Cacchio, fosse una macchina meno costosa si potrebbe pensare davvero di ospitarlo più spesso in Trentino. Perché, diciamocelo, è una gran figata di manifestazione. E questo indipendentemente dal fatto che si vinca o si perda... rappresentare il proprio territorio, in una manifestazione che ha anche un importante risvolto sociale, per i giovani con i giovani e fatta da giovani che incontrano e conoscono altri giovani, è una cosa che rappresenta l'essenza dello sport. Ora ci manca solo dotarci in regione di campi da beach volley ed almeno il TdR di beach potremo organizzarlo a breve, in attesa di poter riavere quello indoor.

 

6. Mezzolombardo Volley & Rotal Volley, Prima divisione e serie D femminile

 

Annata da ricordare in Piana Rotaliana, in primis per la bellissima cavalcata conclusa con il successo in Prima divisione. E poi per la nuova spinta data anche a livello di prime squadre con il Basilisco, con il rafforzamento dell'interessantissimo progetto territoriale Rotal Volley: quando si dice che l'unione può fare la forza.

 

5. Matteo Burgsthaler

 

Forse troppo sotto silenzio, questo ragazzo qui – trentino, cresciuto in una società trentina come il Villazzano prima dell'arrivo di Trentino Volley, arrivato a giocarsi serie B2, B1, A2 ed A1, vincitore di diverse “cosette” nazionali ed internazionali, di fatto ha appeso le ginocchiere al chiodo. Almeno un “grazie Matteo, bravo davvero” vogliamo dirglielo?

 

4. Lagaris Volley: insieme è meglio...

 

Per chi come me si ricorda molto bene i tanti derby accesi e sentiti fra le diverse realtà di Rovereto e della Vallagarina, vedere ora Volano, Pallavolo Rovereto e Lizzana andare avanti a braccetto è qualcosa di storico. Insieme il 2017 si chiude con una Under 16, una C ed una B2 tutte e tre al primo posto della classifica e, soprattutto, un bacino enorme nel quale costruire un gran bel settore giovanile. Certo, tutto è perfettibile e migliorabile, ma in un mondo come quello di oggi globale, globalizzato e con maggiori facilità di spostamenti e comunicazioni anche internazionali (mica solo extraregionali...) un progetto così rafforza le fondamenta di questo sport in un territorio ampio ed importante come la Vallagarina.

 

3. Margherita Dorigatti libero dell'Argentario.

 

Difficile per lei dimenticarsi di questo 2017. Perché lei, trentina, nata e cresciuta nel vivaio della società cognolotta, con l'Argentario ha centrato la prima, storica, promozione in B1 della società biancorosablù che questo traguardo se lo può giustamente coccolare tutto. Se una cosa del genere, una stagione così, la vivi nella “tua” società, quella in cui sei cresciuta, tutto ha ancora più gusto.

 

2. La Rappresentativa maschile del Trentino.

 

Potevamo prenderne ad esempio uno o due di questi ragazzi che hanno chiuso al secondo posto il Trofeo delle Regioni andato in scena in Trentino, ma ci sarebbe sembrato troppo ingiusto. Ecco allora che i complimenti, di nuovo, vanno davvero a tutti: dallo staff a tutti i ragazzi che hanno lavorato per arrivare ad un passo dal secondo, storico, successo di sempre per il Trentino.

 

1. Matteo Saurini, Moreno Genetti, Robert Nikolov, Kevin Iob e Valerio Mucchi dell'Anaune; Chiara Libardi, Stefania Paoli, Tania Nadalini, Astrid Franceschetti, Alice Bianchini, Martina Bortolamedi, Sara Cokaj e Beatrice Tamanini dell'Alta Valsugana Volley.

 

Per tutti loro e per tutte loro, per i nonesi e le valsuganotte, questo è stato un anno davvero indimenticabile. Ok hanno vinto, ma l'hanno fatto in un contesto molto particolare, ovvero nella società in cui sono cresciuti a partire dal settore giovanile. Per il volley di casa nostra la serie C è la nostra Nba, il massimo per tanti ragazzi e ragazze, vincerla proprio nella società in cui si è nati e cresciuti è qualcosa di unico.

 

1 bis. Una riflessione, di tutti questi ragazzi e ragazze, in pochi (Libardi con continuità, Mucchi, Nikolov e Iob più a singhiozzo) giocano in serie B in pianta stabile.

 

Auguroni ragazzi e ragazze, buon anno. Che sia un 2018 ricco di soddisfazioni, in campo e fuori...

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