Varie

Il bel messaggio di Berruto dedicato a Cavalese: "Se potessi andrei a tirar su quegli alberi uno per uno..."

03.11.2018 01:11

 

di Nicola Baldo

 

L'immagine qui sopra, purtroppo, sta facendo il giro del mondo. La Val di Fiemme, i suoi abeti rossi, il legno degli Stradivari... tutto per terra, abbattuto dalla furia del maltempo. Una fotografia che ha colpito tantissimo non solamente tutti noi trentini, ma anche l'ex ct azzurro Mauro Berruto che proprio a Cavalese ha trascorso tanti estati con i ritiri azzurri. Berruto che oggi ha affidato un suo abbraccio ed un suo pensiero sui social. Ve lo riportiamo qui sotto. 

 

Più o meno otto anni fa ero alla ricerca di un posto che diventasse "casa" per la nostra Squadra Nazionale di pallavolo. Un posto dove seminare sogni, averne cura, vederli crescere. Trovai un posto perfetto che, negli anni, mi permise di realizzare sogni per i quali non pensavo di avere cassetti grandi abbastanza. Ci passavamo tanti mesi estivi. Qualcuno se ne lamentò, altri sopportarono, altri ancora con entusiasmo fecero diventare quel posto la casa degli azzurri, luogo fisico e spirituale (lo è ancora oggi) per costruire imprese. Bisognerebbe, proprio adesso, essere vicini ed essere capaci di restituire qualcosa a chi tanto ha dato. Se solo potessi, andrei a tirarli su uno per uno quegli abeti fra cui passeggiava Stradivari per scegliere il legno giusto per i suoi violini. Perché quel posto perfetto era Cavalese, Val di Fiemme. Oggi quei luoghi sono in ginocchio e io sono certo di due cose: la prima è che quella gente è capace di cose straordinarie e lo dimostrerà presto. La seconda è che io non dimentico. #valdifiemme #cavalese

 

 

Commenti

La baby Itas va a caccia del poker: domani sera cerca a Monza la quarta vittoria consecutiva
Simone Giannelli domenica a Civitanova taglierà il traguardo delle 200 partite con la Trentino Volley