A1 femminile

Rivoluzione Delta Despar: tre conferme e tanti volti nuovi in arrivo, si punta a portare a Trento l'argentina Nizetich

13.04.2021 00:04

 

di Nicola Baldo

 

Tre conferme ed una rivoluzione in vista per la Delta Despar Trentino. Nella seconda stagione di serie A1 femminile, infatti, si vedrà una squadra molto diversa rispetto a quella che si è salvata in carrozza in questa indimenticabile stagione d'esordio.

 

Le tre riconfermate in sestetto saranno l'opposto, Vittoria Piani, il libero Ilenia Moro e la centrale Eleonora Furlan. Niente più maglia gialloblù per Melli e D'Odorico (quest'ultima tornerà a Novara, proprietaria del suo cartellino), per la regista Cumino e per capitan Silvia Fondriest, oltre che per praticamente tutte le ragazze della panchina.

 

In cabina di regia l'obiettivo numero uno della società di patron Roberto Postal è l'americana August Raskie, due stagioni or sono a Perugia, ma qualche chance la ha anche la 19enne alzatrice argentina Victoria Mayer vista quest'anno all'opera a Chieri. Ancora di più se le argentine in campo dovessero essere due, visto che il sogno nel cassetto in posto-4 è Yamila Nizetich già vista in A1 all'opera con le maglie di Novara, Cuneo e Pesaro. Altre schiacciatrici avvicinate alla società gialloblù sono Ivana Vanjak, tedesca con chiare origini croate, di Kara Bajema americana in questa stagione a Casalmaggiore così come i nomi di Anastasia Guerra e Khalia Lanier, anch'essa americana in questa stagione a Bergamo. Al centro, invece, accanto a Furlan arriverà una fra Laura Melandri, Beatrice Berti o la croata Bozana Butigan ex Conegliano.

 

Ma la società gialloblù è impegnata anche nel rebus palasport. Perché se nella stagione prossima tornerà il pubblico il Sanbapolis non ha i 1.500 spettatori richiesti dal regolamento nazionale per la massima serie. La Delta ha chiesto una deroga per giocare ancora nel proprio fortino di via della Malpensada, ma tutto dipenderà da molti fattori. A Trento l'unica alternativa è la Blm Group Arena, già però satura con Itas Trentino e Aquila Basket, oppure ottenere dalla Lega una deroga per un palasport da almeno mille posti ed allora tornerebbe in gioco anche la possibilità del palasport di Trento nord, a Gardolo.

 

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