A1 maschile

Intervista a Diego Mosna: "Perugia ci ha chiesto Lanza a titolo definitivo. Russell? Difficile..."

04.06.2018 23:29

 

di Nicola Baldo

 

Il conto alla rovescia è ormai partito. Entro poche ore, verosimilmente, Filippo Lanza diventerà un nuovo giocatore della Sir Safety Perugia. Ma non è automatico che questo porti Aaron Russell ai piedi delle Dolomiti, visto che il giocatore ha un costo (è ancora sotto contratto con la Sir) ed ha anche un ingaggio molto elevato.

 

Il nodo principale per definire la Diatec Trentino che verrà è sempre quello: con le riconferme di Vettori opposto e Kovacevic schiacciatore, completare il pacchetto di palla alta con un giocatore di qualità chiuderebbe il mosaico. Ferme restando le attenzioni per l'olandese Van Garderen come papabile terzo schiacciatore, con Lanza ormai sul piede di partenza la Diatec può puntare anche su uno schiacciatore straniero visto che i tre italiani in campo saranno Giannelli, l'opposto (Vettori o Nelli) ed il centrale (Davide Candellaro, in predicato di arrivare a breve a Trento, o il rientrante rotaliano Gianluca Galassi).

 

In cima alla lista dei giocatori che piacciono in via Trener c'è sempre Thomas Jaeschke, l'americano della Calzedonia Verona, che però gli scaligeri non hanno nessuna intenzione di cedere fino all'estate del 2019 quando scadrà il suo contratto con il club veronese. Nelle ultime ore, dall'Umbria, è arrivata anche la possibilità di una “triangolazione” con Lanza a Perugia, Russell all'estero (ha offerte da Cina e Giappone) e Simone Parodi (che era stato bloccato dalla Sir nel caso non andasse a buon fine con Lanza) “dirottato” a Trento.

 

Un punto sul mercato della Trentino Volley lo facciamo con il presidente, Diego Mosna.

 

Presidente, nel fine settimana vi siete incontrati con la Sir Safety?

“Sì, ci siamo incontrati velocemente con il presidente Gino Sirci e Perugia ci ha dimostrato il suo interesse ad acquisire, a titolo definitivo e non in prestito, di Filippo Lanza. Chiaramente io ho girato la questione a Filippo, perché è lui in primo luogo che deve essere d'accordo con questa operazione”.

 

Quindi Lanza sarebbe ceduto a titolo definitivo e non in prestito.

“Io, personalmente, non sono d'accordo con la cessione. Io preferirei la formula del prestito, così dopo uno o due anni Filippo potrebbe ritornare a Trento. Mi sembra logico che sia Filippo ora a decidere se accettare o meno questo trasferimento. È una decisione molto importante per lui”.

 

Con Lanza che tempistiche vi siete dati?
“Credo che entro martedì dovrebbe dare la sua risposta”.

 

A questo punto la Trentino Volley punterà su Aaron Russell?

“Non è così semplice come sembra. Non è uno scambio e stop. Perché Russell è sotto contratto con Perugia e la società umbra chiede, ovviamente, un indennizzo. Inoltre il ragazzo ha delle offerte, importanti, dall'estero (Cina e Giappone, ndr). E si tratta di offerte di club con i quali non siamo in grado di competere economicamente. Se non si trova un accordo con Russell la situazione diventa complessa, non sono tanti i giocatori di posto-4 di alto livello sul mercato”.

 

I media umbri parlano di un possibile arrivo di Simone Parodi a Trento.

“Non saprei. Se si libera è una possibilità...”.

 

Ma non serve che lo schiacciatore sia, per forza, italiano.

“No quello no, perché risolviamo con i centrali italiani”.

 

Dalla scelta del secondo schiacciatore titolare dipenderà molto.

“Sicuramente, è una questione delicata e molto importante. Che può fare una differenza sostanziale per noi”.

 

Con Perugia, insomma, ci sono diversi tavoli aperti.

“Quelli di Russell e Lanza, alla fine. Sono trattative complesse, lunghe, che non si risolvono mai in tempi ragionevoli. Questa è una classica fase di mercato come accade tutti gli anni”.

 

A proposito di centrali italiani, Davide Candellaro è sempre una ipotesi concreta?

“Candellaro è una opzione importante, così come lo è Galassi. Noi vorremmo riportare Gianluca con noi, ora sta a lui decidere. È chiaro che se arrivasse l'offerta di una squadra di SuperLega nella quale poter giocare da titolare lui vorrebbe andare a giocare. Ed è anche quello che preferiremmo anche noi, che giocasse da titolare. Dovesse arrivare questa offerta cercheremo un altro terzo centrale”.

 

Anche Gabriele Nelli appare ormai prossimo al ritorno.

“La nostra volontà è riportarlo a Trento e mi sembra che anche lui abbia l'intenzione di rientrare. Ma anche lui è nella stessa situazione di Galassi, se arrivasse una proposta di una squadra di SuperLega dove giocare da titolare allora forse Gabriele sarebbe tentato. Ma li capisco molto bene questi ragazzi che vogliono giocare da titolare, è normalissimo vogliano spazio”.

 

Con la definizione del budget per la prossima stagione come va? In linea con l'annata scorsa?

“Siamo davanti alle solite difficoltà di tutti gli anni. Nella prossima stagione avremo qualche spesa in più perché quasi tutti i compensi sono in salita. Il mercato poi ogni anno dipende da tante situazioni, non solamente da quello che vogliamo noi come società”.

 

In una stagione prossima nella quale Trentino Volley, con la sua Under 19, tornerà anche in serie B: questa squadra diventerà un trampolino importante, negli anni prossimi, per i ragazzi delle giovanili per approdare poi in prima squadra. Come hanno fatto proprio Lanza, Nelli, Gianelli...

“L'auspicio è proprio quello. Sicuramente questi ragazzi potranno vivere un'esperienza importante in una categoria difficile ma più formativa dei campionati giovanili o regionali. Una categoria che sarà propedeutica per compiere ulteriori miglioramenti, quelli che possono permettere a questi ragazzi di arrivare poi presto in serie A”.

 

 

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