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Champions League: esordio sfortunato per la Trentino Itas, il derby italiano va a Perugia in tre parziali

02.12.2021 23:41

 

Il debutto stagionale in CEV Champions League non riserva soddisfazioni a Trentino Volley. L’avvio dell’undicesima partecipazione al massimo trofeo continentale è infatti coinciso con una battuta d’arresto al PalaBarton di Perugia; i padroni di casa della Sir Sicoma Monini si sono infatti assicurati stasera per 3-0 la partita valevole per il primo turno della Pool E della competizione, balzando immediatamente in testa alla classifica (posizione da condividere con il Fenerbahce).

Ad una Trentino Itas pur generosa e combattiva restano i rimpianti per non aver protratto la gara almeno sino al quarto set, nel corso di un match che per due set è risultato incerto e combattuto. I gialloblù hanno tenuto bene il campo nel primo periodo, perdendo il contatto con l’avversario solo nelle battute finali, e poi hanno dimostrato grande carattere anche nel terzo gioco. Perso male il secondo set, Kaziyski e compagni si sono trovati pesantemente sotto anche nel successivo, ma sono riusciti a risalire la china dal 18-24 al 23-24 prima di lasciare strada agli avversari. Pur con prevedibili difficoltà in ricezione, la formazione trentina ha saputo comunque offrire momenti di buona pallavolo, che sono passati principalmente per le mani di Michieletto e Lavia, gli unici due gialloblù che hanno terminato in doppia cifra il match: 14 punti per Alessandro con due ace ed un muro, 10 per Daniele col 45% a rete e un muro. Positiva anche la prova del rientrante Podrascanin: 5 palloni vincenti col 62% in primo tempo.

 

La cronaca del match. La Trentino Itas recupera Podrascanin, che Lorenzetti schiera subito in campo in diagonale a Lisinac al centro della rete; lo starting six è completato da Sbertoli in regia, Lavia opposto, Kaziyski (alla sua 346^ presenza in gialloblù: record assoluto) e Michieletto in banda, Zenger libero. La Sir Sicoma Monini risponde con Giannelli al palleggio, Rychlicki opposto, Leon e Anderson schiacciatori, Ricci e Solé centrali, Colaci libero. L’avvio di partita è particolarmente equilibrato, con le due squadre che si alternano al comando delle operazioni sino al 7-7, prima che Lisinac subisca un doppio muro (da Ricci e Rychlicki) consegnando così il primo vero vantaggio agli umbri (7-9). In seguito, i servizi di Leon e gli attacchi di Anderson allargano la forbice (10-14 e 11-16), costringendo Lorenzetti a spendere nel giro di pochi secondi i propri due time out. Alla ripresa, Kaziyski si fa sentire a rete ed in battuta (ace per il 15-18); Grbic interrompe a sua volta il gioco ma Trento è in buon momento e grazie anche all’apporto di Michieletto arriva sino al meno uno (18-19), prima di subire un nuovo pesante parziale di 3-6 fra battute di Leon e muro di Ricci (21-25).

Il secondo set si apre nel segno degli ace di Leon, tre consecutivi che portano Perugia dal 3-3 al 3-6 (time out gialloblù). La Trentino Itas non si disunisce e con Lisinac e Kaziyski al servizio torna velocemente in partita (8-9) e poi mette la freccia con Michieletto (12-11). Il vantaggio dura un attimo, perché poi il 9 umbro torna dalla linea dei nove metri e crea un nuovo pesante break, che si chiude solo sul 13-19 fra ace e ricostruite vincenti dei padroni di casa. Il parziale è già pesantemente indirizzato e si conclude già sul 18-25, senza che Trento riesca a trovare nuovi spunti importanti.

Nel terzo periodo la Trentino Itas ci crede sino al 6-4 in proprio favore, poi Perugia la mette nuovamente sul piano delle battute, dei muri e del contrattacco e trova facilmente prima la parità (6-6) e poi l’ampio vantaggio (11-16) sotto i colpi del solito Leon e di Anderson. Nel momento più difficile, i gialloblù tornano a giocare la loro miglior pallavolo e a crederci con Lavia e Kaziyski sugli scudi (15-18). Perugia accelera di nuovo e sul 18-24 sembra avere definitivamente il successo in tre set in mano; una clamorosa serie al servizio di Michieletto, condita anche da due ace, riapre la situazione sino al 23-24. Ci pensa Leon in pipe a chiudere il discorso (23-25).
“La differenza fra le due formazioni c’è ancora, come dimostra la partita di questa sera - ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – , ma il divario sarebbe stato più semplice da colmare se avessimo fatto attenzione in alcune situazioni di gioco che non dipendono dalla ricezione o dalla loro potenza mostrata con il servizio. Bisogna mettere in conto di soffrire in seconda linea contro una formazione come Perugia, però bisogna saper anche leggere i momenti che contraddistinguono la partita e saperli sfruttare per rimanere aggrappati alla stessa. Oggi questo non ci è riuscito; il rammarico, quindi, sta tutto nel non aver trovato la compattezza per non farci staccare dall’avversario nel finale di primo set e per gestire meglio alcune occasioni propizie avute nel terzo parziale. Potevamo portare la contesa almeno al quarto set, che sarebbe stato utilissimo da giocare anche in vista dell’avventura iridata che ci attende”.

Gli impegni in campo internazionale proseguiranno per le prossime due settimane per la Trentino Itas, che nel weekend volerà a Betim (Brasile) per disputare il Mondiale per Club 2021 fra il 7 ed il 12 dicembre e poi giovedì 16 ospiterà il Fenerbahce per la seconda giornata della Pool E di Champions League.

Di seguito il tabellino della prima partita della Pool E della Main Phase di 2022 CEV Champions League giocata questa sera al PalaBarton di Perugia.


Sir Sicoma Monini Perugia-Trentino Itas 3-0
(25-21, 25-18, 25-23)
SIR SICOMA MONINI: Anderson 10, Ricci 4, Rychlicki 8, Leon 20, Solé 8, Giannelli 4, Colaci (L); Plotnytskyi, Ter Horst. N.e. Dardzans, Travica, Russo, Piccinelli, Mengozzi. All. Nikola Grbic.
TRENTINO ITAS: Sbertoli 2, Kaziyski 5, Lisinac 6, Lavia 10, Michieletto 14, Podrascanin 5, Zenger (L); Sperotto. N.e. D’Heer, Cavuto, Pinali, Albergati, De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Gherotodoros di Atene (Grecia) e Adler di Budapest (Ungheria).
DURATA SET: 26’, 24’, 30’; tot 1h e 20’.
NOTE: 2.039 spettatori. Sir Sicoma Monini: 8 muri, 10 ace, 14 errori in battuta, 3 errori azione, 47% in attacco, 50% (25%) in ricezione. Trentino Itas: 4 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 7 errori azione, 42% in attacco, 47% (18%) in ricezione. Mvp Leon.

 

(fonte Trentino Volley)

 

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