B2 femminile

Esordio con il boccone amaro per le quattro squadre regionali in B2 femminile

15.10.2018 03:26

 

di Nicola Baldo

 

La prima giornata della serie B2 femminile si chiude con un bilancio assolutamente negativo per i sestetti di casa nostra. En plein di sconfitte, quattro gare e quattro ko. A dimostrazione di come dopo alcune stagioni di dominio in questa categoria, vedi alla voce doppia promozione consecutiva in due stagioni di Argentario e Lagaris Volano Volley, quest'anno i sestetti trentini sulla carta dovranno lottare prima di tutto per la salvezza. Chiaro, una rondine non fa primavera e pensare che basti una giornata per emettere giudizi definitivi è follia. Ma certo iniziare con quattro ko su quattro gare non è la partenza che si augurava nessuno.

 

Dopo le tre sconfitte nella serata di sabato chiude il cerchio il ko incassato domenica pomeriggio dal Neruda Bolzano, in casa dell'Us Torri di Quartesolo. Gara combattuta e tirata quella fra vicentine ed altoatesine, con la squadra di coach Bollini che ha dovuto inventarsi la formazione al centro visti gli infortuni di Fiabane prima del match e Lever durante la gara. Sconfitta che brucia per le altoatesine, perché nonostante la situazione fisica non certo idilliaca ha condotto nel primo e secondo set fino al 22-18 e 22-19, prima di incassare una duplice rimonta dalle venete. Che poi, nel terzo set, partono avanti 10-0 ma vengono rimontate subito dalle altoatesine, brave a vincere il parziale riaprendo almeno parzialmente la contesa.

 

US TORRI QUARTESOLO-MAIA NERUDA BOLZANO 3-1

(25-22; 25-23; 22-25; 25-21)

US TORRI QUARTESOLO: Vultaggio L, Dian 4, Bastianello 12, Curti 7, Munari 18, Berta, Nardelli 19, Marchioro 6, Marinello. Ne: Canella, Brendolan, Pinato L, Tacchetto. Allenatore: Andrea Gemo

MAIA DENTIS NERUDA BOLZANO: Lorenzi, Mandó 6, Lever, Ianeselli 19, Braida 6, Tomedi 2, Callegaro (L), Fogagnolo 16, Merlante 4, Waldthaler 7. Ne: Vesci, Fiabane. Allenatore: Andrea Bollini.

ARBITRI: Maso e Bruno di Treviso

 

Ad Arco, nella ristrutturata palestra di via Donatori di Sangue, il C9 Arco Riva Pregis cede in tre parziali alla neopromossa squadra veronese di Peschiera del Garda. Per la rinnovata squadra guidata da Mika Bejenaru una partita utile per rompere il ghiaccio e capire quale sia l'assetto migliore per le gardesane. Il tecnico, all'esordio alla guida della prima squadra gardesana dopo l'annata scorsa in serie D, manda in campo Fontanari opposto nel primo parziale puntando su Bertoldi ed Enei al centro. Mentre dal secondo set in poi dentro Bombardelli come opposto e Fontanari che torna al centro. L'unica trentina felice, così, è il libero Nicole Brunelli, da questa stagione in maglia Peschiera dopo le stagioni fra Bassa Vallagarina Volley e Lagaris. Primo set equilibrato fino al 16-13, poi Peschiera riesce a prendere e scappar via. Nel secondo parziale il C9 Pregis parte male ed è sotto di dieci lunghezze (16-6), prima di riuscire a rimontare grazie anche agli ingressi di Righi e Bernardis. Si impatta arrivando fino ai vantaggi, dove il colpo di reni è delle venete. Prima di un terzo set tutto a favore di Peschiera.

 

C9 ARCO RIVA PREGIS – PESCHIERA DEL GARDA 0-3

(19-25, 24-26, 18-25)

C9 ARCO RIVA PREGIS: Corradini 1 (1att), Fontanari 7 (6att + 1m), Vivaldi 10 (8att + 2ace), Chistè 4 (3att + 1ace), Bertoldi 2 (2att), Enei 3 (1att + 1m + 1ace), Pellegrini (L); Bombardelli 1 (1ace), Bernardis 5 (4att + 1ace), Righi. N.e. Celva. All. Bejenaru.

OROTIG PESCHIERA DEL GARDA: Sandri, Bellamoli, Iachemet, D'Este, Zivkovic, Guiotto, Costanzi, Bavastrelli, Mori, Zan, Corlianò, Perozeni, Galati, Brunelli (L). All. Lombardi.

ARBITRI: Foppoli di Sondrio e Tata di Siracusa

DURATA SET: 26', 29', 24'. tot: 79'.

NOTE- C9 Arco Riva Pregis: 6 ace, 2 muri, 10 errori di gioco, 4 errori in battuta.

 

Esordio con sconfitta, in tre set, per il nuovo Lagaris Pallavolo Rovereto. Non sono riuscite le lagarine a portar via punti da un campo complicato come quello di Gussago, neopromossa dalla Lombardia. Best scorer in casa lagarina Chiara Fedrizzi, autrice di 13 punti personali. Nel primo parziale Gussago riesce a restare avanti (16-13 e 21-17), riuscendo a condurre fino alla fine. Nel terzo parziale è battaglia (15-16) prima che Gussago non allunghi andando a chiudere.

 

GUSSAGO BRESCIA – LAGARIS ROVERETO 3-0

(25-17, 29-27, 25-23)

GUSSAGO BRESCIA: Castelli 1, Cappelletti 10, Cordioli 12, Fra 8, Arcari 4, Rizzi 12, Stornati (L); Baraggi. Ne: Rossatto, Briano, Peli, Facchetti, Zipponi. Allenatore: Ghilardi.

LAGARIS PALLAVOLO ROVERETO: Mantovani 3 (2att + 1m), Fedrizzi 13 (11att + 1m + 1ace), Peretti 12 (12att), Depaoli 11 (8att + 3ace), Gorgoglione 6 (5att + 1ace), Della Valentina S. 4 (1att + 1m + 2 ace), Della Valentina E. (L); Ruele, Bandera 1 (1att). N.e.Maffei, Rizzi, Della Valentina L., Cagol (L), Zandonati. Allenatore: Lasko.

ARBITRI: Artina e Campanile di Pavia.

DURATA SET: 21', 31', 22'

NOTE- Gussago: 8 ace, 10 muri, 7 errori in attacco, 7 errori in battuta.

 

L'unico punto di questa prima giornata arriva, quindi, dall'Alta Valsugana Volley, che obbliga fino al quinto set il Porto Mantovano. Partita tirata e combattuta, giocata sul filo dell'equilibrio, con le valsuganotte che “rischiano” di portarsi a casa il bottino pieno. Questo soprattutto grazie alle buone prove delle due schiacciatrici di posto-4 Bonafini e Lachi.

 

ALTA VALSUGANA VOLLEY – PORTO MANTOVANO 2-3

(25-18, 22-25, 25-23, 26-28, 15-17)

RISTO3 ALTA VALSUGANA VOLLEY: Polezzi 2 (2ace), Covino 9 (5att + 2m + 2ace), Bonafini 26 (21att + 5ace), Lachi 19 (16att + 2m + 1ace), Bortolamedi 7 (2att + 5ace), Maestri 16 (12att + 4m), Libardi (L); Pierobon 1 (1att). Allenatore: Andrea Cestari

PORTO MANTOVANO:

ARBITRI: Giudica e Barbieri di Padova

NOTE- Alta Valsugana Volley: 20 ace, 8 muri, 19 errori di gioco, 13 errori in battuta.

Commenti

Video: le nostre interviste a Maruotti, Lisinac, Vettori e Kovacevic dopo Itas-Siena 3-0
La baby Itas inizia con il piede giusto, i bergamaschi del Grassobbio superati in quattro parziali