Nazionali

Mondiali Under 18: per Ajack John Majak Malual ed il bolzanino Menegolo arriva un argento mondiale

14.09.2019 22:59

 

di Nicola Baldo

 

In Egitto arriva una medaglia d'argento per la nazionale azzurra Under 18 ai Mondiali di categoria. Una medaglia che finisce anche al collo di due regionali, l'opposto Ajack John Majak Malual e lo scoutman bolzanino Roberto Menegolo. Nella finalissima per la medaglia d'oro le azzurrine devono alzare bandiera bianca al cospetto degli Stati Uniti dopo una battaglia durata cinque set. 

Percorso netto per le azzurrine in questa rassegna iridata, coronata dalla splendida rimonta in semifinale contro la Cina: da 0-2 per le asiatiche a 3-2 per le azzurrine. 

 

Di seguito il racconto di questa finalissima contro gli Usa.

 

Si chiude con una medaglia d’argento la rassegna iridata in Egitto per la nazionale femminile under 18, uscita sconfitta da una finale combattuta dall’inizio alla fine e conclusa solo al tie-break 2-3 (17-25, 25-19, 18-15, 25-22, 10-15).
L’Italia, dunque, non riesce nell'impresa di salire sul gradino più alto del podio per la terza volta consecutiva in questa categoria, dopo i titoli conquistati nel 2015 a Lima e nel 2017 a Rosario sempre con Mencarelli in panchina, ma conferma la tanta qualità presente nel gruppo in questione, in grado di dare continuità dopo l’argento della passata stagione nella rassegna continentale.
A livello generale, poi, rappresenta la ciliegina sulla torta di una stagione giovanile costellata di risultati importanti sia nel settore femminile, con gli argenti conquistati anche dall’under 16 agli Europei e dall’under 20 ai Mondiali e sia nel settore maschile, con l’oro ottenuto dai ragazzi di Vincenzo Fanizza nella rassegna iridata under 18 e l’argento under 21 degli azzurrini di Monica Cresta.
Per il Ct Mencarelli, è un secondo posto che va ad impreziosire una carriera già molto proficua a livello giovanile, con otto medaglie complessive in undici anni trascorsi sulle panchine delle selezioni azzurre under 18 e under 20.
Nella gara di oggi, si sono affrontate due formazioni di altissimo livello, che si sono date battaglia dalla prima all’ultima palla. Le azzurrine, dopo aver superato le avversarie di sta sera all’esordio in questa competizione, non sono riuscite a bissare il successo in una gara nella quale a fare la differenza sono stati soprattutto gli episodi e la tenuta mentale nei momenti chiave.
 

CRONACA – Per quanto riguarda le scelte iniziali, a causa del forfeit dell’opposto Giorgia Frosini dopo la distorsione procurata ieri sera nella gara contro la Cina, il Ct Marco Mencarelli ha schierato la diagonale Guiducci-Bolzonetti, centrali Nwakalor e Graziani, Gardini e Omoruyi le schiacciatrici e Armini Libero, dando tuttavia ampio spazio alle ragazze lasciate in panchina già dal primo set.
In avvio di gara, le azzurrine hanno subito il gioco molto organizzato delle statunitensi, che sono riuscite ad allungare dopo il primo tempo tecnico (12-16). Nel finale, qualche errore di troppo in ricezione ha dato la possibilità di chiudere alla selezione a stelle e a strisce, che è stata brava ad approfittarne (17-25).
Pronta reazione azzurra nel secondo parziale. Qui, dopo una fase di equilibrio iniziale, le azzurrine hanno recuperato l’iniziale svantaggio (8-12), acquisendo sicurezza soprattutto in servizio e riuscendo ad allungare sul (19-15). Nel finale, poi, la gestione del risultato è stata efficace e l’Italia ha riportato la situazione in parità (25-19).

Nel terzo set, però, la selezione tricolore non è stata in grado di dare continuità al gioco offerto nel parziale precedente, concedendo troppo e trovandosi immediatamente a rincorrere (4-8). Qui, poi, le statunitensi sono state brave a non far rientrare in gioco le azzurrine, mantenendo il pallino del gioco nelle proprie mani (18-21) e trovando nel finale un parziale di 4-0 che ha chiuso i conti sul (18-25).
Nel quarto, poi, è uscito tutto lo spirito combattivo di questo gruppo, con le azzurrine che, dopo un set passato a rincorre (14-19), hanno raggiunto con le unghie e con i denti il tie-break, accorciando le distanze prima (21-19) e trovando il sorpasso poi sul (23-22). Nel finale le ragazze di Mencarelli sono rimaste in battuta fino al conclusivo (25-22).
Dopo un avvio di tie-break targato Italia (4-1), con gli Stati Uniti che sembravano in balia del contraccolpo psicologico derivato dalla rimonta subita nel set precedente, le azzurrine non sono riuscite a concretizzare gli sforzi fatti, cedendo al colpo di reni della formazione di James Stone arrivato nel finale (10-15).

 

 

Tabellino: ITALIA-STATI UNITI 2-3 (17-25, 25-19, 18-15, 25-22, 10-15)
Italia: Gardini 3, Graziani 9, Guiducci, Omoruyi 17, Nwakalor 8, Bolzonetti 19, libero: Armini, Monza 4, Malual 10, Nervini. Ne: Frosini, Marconato. All. Mencarelli.
Stati Uniti: Oglivie 9, Robinson 13, Orr 11, Mruzik 20, Crawford 8, Londot 19, libero: Rodriguez, Taylor, Miner, Krause 1. Ne: Booth, Jacobs. All. Stone.
Durata: 24’, 27’, 24’, 27’, 16’
Italia: 7 a, 5 bs, 14 mv, 25 et
Stati Uniti: 8 a, 7 bs, 16 mv, 25 et

 

(fonte Federvolley)

 

 

 

 

 

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