Superlega

La Lube Civitanova espugna la Blm Group Arena: l'Itas lotta quattro set ma scende dalla vetta della SuperLega

20.01.2019 21:04

 

di Nicola Baldo

 

Itas Trentino – Lube Civitanova Marche 1-3

(20-25, 25-23, 22-25, 20-25)

 

Dopo un filotto di 21 vittorie consecutive fra SuperLega, Mondiale per Club e Coppa Cev, il volo della Trentino Volley si arresta nel match interno di regular season contro la Lube Civitanova. Quattro set combattuti e tirati, una bella partita che è costata la vetta attuale della classifica di SuperLega visto il successo di Perugia. Cambia poco, per ora, visto che mancano ancora tante partite prima della fine della regular season. Mentre l'Itas tornerà in campo già mercoledì sera, ancora in casa, per il quarto di finale della Coppa Italia contro la Calzedonia Verona. 

 

Blm Group Arena tutta piena per questo scontro al vertice, nel quale i due allenatori confermano i sestetti attesi alla vigilia. Si inizia subito ai cento all'ora (5-5) con i due sestetti che non si risparmiano, il primo allungo è della Lube ed è servito subito (5-8) grazie a Leal protagonista prima in attacco e poi a muro su Vettori. Kovacevic tiene l'Itas in corsa (9-10), ma la fase break della Lube funziona molto bene: il muro di Simon vale il 10-14 con Lorenzetti che spende il secondo ed ultimo time-out discrezionale. Civitanova riesce a mantenere regolare il cambio palla (14-19), il muro a uno di Kovacevic su Sokolov permette all'Itas di restare in scia (17-20) ma De Giorgi ferma il gioco quando ancora lo schiacciatore serbo di Trento mette a terra il 19-21. Ma nel finale la Lube non sbaglia niente e con il muro di Cester su Russell chiude i giochi. Nella prima metà del secondo set l'equilibrio (11-11) regna sovrano, poi Giannelli stampa a muro Juantorena per il 15-13 a favore dei padroni di casa. Sono sempre Sokolov e Juantorena le ancore di questa Lube (17-16), sul 20-18 dentro Van Garderen per Kovacevic per rinforzare la ricezione ma è il muro di Cester su Vettori ad accendere la miccia (21-20) in questo finale di set. Russell fa 23-21 prima che Candellaro non regali all'Itas la prima palla set. Al secondo tentativo Lisinac sigilla la vittoria trentina nel set per 25-23.

 

In avvio di terzo set Lorenzetti ferma tutto sul 2-5, dopo diversi errori dei suoi. L'ace di Simon spinge la Lube sul 3-8 ed il tecnico marchigiano dei trentini toglie Kovacevic ed inserisce Van Garderen. Trento riesce a rifarsi sotto (12-14) ed è un gran bel confronto fra i due opposto con Vettori che risponde a Sokolov (16-19). Nel finale la battuta trentina ancora spara a salve (18-22) ma è ancora Luca Vettori a mettere a terra palloni pesanti, quello del 20-22. Lisinac prova ad arginare il colpo di reni finale della Lube, ma prima Leal (22-24) e poi uno splendido diagonale di Juantorena permettono alla Lube di sigillare il parziale. Il quarto set si apre subito nel segno del muro della Lube: Simon e Sokolov stampano i giocatori trentini per l'1-4 che obbliga Lorenzetti a fermare il gioco. Due errori di fila, di Simon e di Leal, permettono all'Itas di portarsi sul 5-7. Sull'8-10 ammonito per proteste Cester, ma gli animi ormai si sono scaldati. Lorenzetti battibecca con i dirigenti della Lube a bordo campo e si prende anche lui una ammonizione (9-11). La Lube riesce, con Juantorena e Leal, a non sprecare in attacco (10-15) prima che Cester non fermi a muro Vettori per il 14-18. Dentro Kovacevic per Russell, ma nel finale (17-21) i marchigiani non sbagliano praticamente nulla e si portano via i tre punti pieni da via Fersina.

 

 

Nella foto di Trabalza/Trentino Volley un attacco di Sokolov, Mvp del match, contro il muro dell'Itas 

 

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