B1 femminile

Il derby regionale resta a Trento: il tie-break incorona la Walliance Ata, piegato il Neruda Bolzano

26.02.2018 01:52

 

di Nicola Baldo

 

Il derby regionale è bianconero. Possono festeggiare le ragazze della Walliance Ata che, per la terza volta in tre confronti diretti in questa stagione, supera il Neruda Volley. Dopo le vittorie nella finale della Coppa Dolomiti ad ottobre ed all'andata, la squadra di Marco Mongera si prende anche la partita di ritorno imponendosi al quinto set.

 

WALLIANCE ATA-NERUDA VOLLEY 3-2

(26-28, 25-23, 25-20, 20-25, 15-11)

WALLIANCE ATA: Bortoli 4 (3att + 1ace), Pedrotti 12 (10att + 1m + 1ace), Bottura 15 (12att + 1m + 2ace), Paoloni 18 (15att + 2m + 1ace), Bogatec 16 (11att + 5m), Testasecca, Eccel (L); Scannavacca (L), Tasholli 5 (2att + 3m). Ne: Zapryanova, Ferrari. Allenatore: Marco Mongera.

NERUDA VOLLEY: Turlà 4 (2att + 2m), Fiabane 1 (1ace), Dhimitriadhi 22 (15att + 4m + 3ace), Pistolato 16 (15att + 1m), Figini 6 (2att + 3m + 1ace), Fava 8 (4att + 4m), Bazzanella (L); Fogagnolo 12 (11att + 1m), Ianeselli 1 (1ace), Murer. Ne: Micheletti, Florian, Callegaro (L). Allenatore: Vasja Samec.

ARBITRI: Lentini e Galletti di Catania

DURATA SET: 30', 26', 26', 25', 15'.

NOTE- Walliance Ata: 5 ace, 12 muri, 16 errori in battuta, 20 errori di gioco.

Neruda Volley: 6 ace, 15 muri, 14 errori in battuta, 25 errori di gioco.

 

Cinque set particolari quelli visti al PalaBocchi, proseguendo a strappi in ambedue le metà campo. Spesso e volentieri allunghi e contro allunghi, momenti nei quali l'una o l'altra squadra riusciva a trovare quella precisione necessaria per tenere in mano le redini del gioco. Rimonte e contro rimonte, errori in alcuni momenti importanti per entrambi i sestetti ma, nel complesso, un match equilibrato e tirato che ha trovato nel tie-break il finale più naturale. Alla fine esultano le trentine, che si portano a casa due punti ottimi soprattutto per svoltare definitivamente dopo la sconfitta contro l'EstVolley e la non bellissima prestazione di Adro. Anche perché, in sé, questo risultato non cambia nulla in termini di classifica. Il Neruda resta sempre sesto con sei punti di margine proprio sulla Walliance Ata. Bottura e compagne, ormai, sono salve da tempo immemore e sette punti con in mezzo altre quattro squadre mette al riparo da sorprese, mentre ora potranno soprattutto cercare di togliersi quante più soddisfazioni possibili in questa seconda parte di campionato. Fra le altoatesine gran parte del peso dei punti è caduto sulle spalle delle due schiacciatrici, con poi il positivo ingresso di Fogagnolo. Mentre nella metà campo trentina Bogatec ha confermato di stare vivendo un periodo di forma ottimo dopo il problema al ginocchio, Paoloni dopo un inizio con il freno a mano ha iniziato a tirare in attacco nonostante una spalla malconcia così come Bottura e Pedrotti sono cresciute parecchio durante la gara.

 

 

LA CRONACA DELLA PARTITA

In avvio i due sestetti sono quelli attesi alla vigilia con una sola variante. Ovvero, nelle fila arancioblù del Neruda Volley opposto è Fiabane e non Fogagnolo, con Turlà in palleggio, Pistolato e Dhimitriadhi schiacciatrici, Fava e Figini centrali con Bazzanella libero. Marco Mongera conferma il sestetto con Bortoli in palleggio, Pedrotti opposto, Bottura e Paoloni schiacciatrici, Bogatec e Testasecca centrali, Eccel e Scannavacca ad alternarsi nel ruolo di libero fra ricezione e difesa. A battezzare il derby è subito un turno al servizio di Fiabane che manda la ricezione atina subito in tilt peggio di un vecchio flipper anni Ottanta. Quando arriva anche l'ace diretto di Fiabane il punteggio è di 1-9 a favore delle altoatesine. Sul 3-13 in tanti se non tutti i presenti al PalaBocchi pensano che, ormai, questo set sia abbondantemente deciso. Invece no, perché dopo un inizio immacolato il Neruda inizia a sbagliare tanto mentre la Walliance registra il cambio-palla. Il vantaggio del Neruda si abbassa (11-18, 15-18, 17-20) ed il set si rianima, anche se Dhimitriadhi spinge le sue al 20-23 con un ace. Le altoatesine hanno anche due set ball, ma l'Ata li annulla con il muro del 24-24 di Bogatec e mette la freccia portandosi sul 25-24. Si prosegue ad oltranza, quando è ancora Dhimitriadhi ad incamerare il primo set per le ospiti.

Nel secondo parziale la partenza sprint è della Walliance (6-1 e 10-3), dentro Murer in regia per il Neruda ma è Bottura (19-14) a tenere avanti le padrone di casa. Quando anche Pistolato cresce allora, però, la rimonta è altoatesina, con il Neruda che dal 21-16 si porta sul 22-21 prima che a sigillare il parziale per la Walliance sul 25-23 sia il muro di Paoloni.

Si arriva così nel terzo set e sono ancora le padrone di casa (11-7 e 15-8 con il muro di Bogatec) a partire meglio. Il copione di questo derby, fatto di allunghi e rimonte, non viene meno nemmeno ora (19-15) perché il Neruda riesce a portarsi sotto fino al 21-19. A questo punto le trentine tornano a spingere con Paoloni (23-19) prima di chiudere il set grazie a capitan Bottura.

Quarto parziale (9-9) ed arriva la reazione altoatesina (10-13), con le ospiti che mantengono un paio di lunghezze di vantaggio (15-17) finché non piazzano il colpo del ko. Ovvero, quando Fogagnolo in attacco e Dhimitriadhi in battuta spingono il punteggio sul 16-22, chiudendo di fatto il set.

Si arriva così al tie-break dove l'equilibrio regna sovrano (8-8) praticamente fino al cambio di campo. Quando Paoloni trova l'11-9 prima che la doppia in palleggio fischiata a Turlà non regali il 13-10 alla Walliance, brava poi a chiudere alla prima occasione con Bottura.

 

Nelle foto di Riccardo Giuliani per Ata Trento Volley alcuni momenti di questo derby

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